DOTT. ANDREA BRANCATO
Psicoanalista ad Avigliana e Giaveno
un percorso orientato alla comprensione di sé
Sono il Dott. Andrea Brancato, Psicologo, Psicoterapeuta e Psicoanalista. Considero la psicoterapia uno spazio nel quale la sofferenza può essere ascoltata senza ridurre la persona al sintomo o alla diagnosi, cercando di comprendere ciò che il disagio racconta della sua storia, delle sue relazioni e del suo modo di essere nel mondo.
chi sono
Psicoterapia, ascolto e comprensione della persona
Il mio obiettivo è offrire uno spazio di ascolto e sostegno dove difficoltà, stress e momenti di crisi possano essere compresi e, quando possibile, trasformati in occasioni di maggiore conoscenza personale. Lavoro con adulti e adolescenti attraverso percorsi costruiti sulla storia e sulla domanda della singola persona.
Il mio approccio come psicoanalista non si limita a intervenire sulla manifestazione superficiale del sintomo. Il lavoro cerca di comprenderne le radici, le connessioni con l'esperienza individuale e le dinamiche interiori che possono contribuire a mantenerlo.
La psicoterapia diventa così uno spazio sicuro, riservato e non giudicante nel quale pensieri ed emozioni possono essere espressi liberamente. Non significa ignorare il sintomo: significa evitare che esso diventi l'unica definizione possibile della persona.
Al centro rimane, in ogni modalità (ed eventualmente anche online), l'incontro terapeutico e la costruzione di una relazione nella quale la persona possa sentirsi libera di interrogarsi su ciò che sta vivendo.
Il mio approccio
Un approccio analitico alla psicoterapia
Il mio modo di lavorare parte da un presupposto: la persona non coincide con il problema per il quale chiede aiuto. Una diagnosi può avere una funzione clinica e un sintomo può fornire informazioni importanti, ma nessuno dei due può esaurire la complessità di una storia individuale. Per questo il percorso non segue uno schema rigido: nasce dal dialogo e dalla possibilità di avvicinarsi gradualmente a ciò che chiede di essere compreso.
Il disagio come possibilità di trasformazione
Il disagio non definisce chi sei. Anche una crisi può diventare un'occasione per conoscersi più profondamente. La psicoterapia aiuta a comprendere le proprie difficoltà e ad accogliere anche gli aspetti di sé meno conosciuti, favorendo un percorso di consapevolezza e trasformazione personale.
La risposta non viene dall'esterno
La propria verità viene da dentro. Il terapeuta non stabilisce chi una persona debba essere o quale strada debba seguire. Attraverso l'ascolto e il confronto, il percorso aiuta a riconoscere i propri bisogni, comprendere le dinamiche interiori e trovare una direzione autenticamente personale.
Il dialogo come strumento di scoperta
Un incontro, prima ancora che un metodo. Attraverso il dialogo, l'ascolto e le domande, terapeuta e paziente costruiscono un'alleanza terapeutica fondata sulla fiducia. Il percorso non offre risposte prestabilite, ma accompagna la persona nella scoperta della propria verità e consapevolezza.
Liberarsi dai modelli esterni per recuperare sé stessi
Ritrovare il proprio spazio nel mondo. La psicoterapia aiuta a riconoscere e superare il peso delle aspettative esterne, senza imporre modelli ai quali conformarsi. L'obiettivo è sviluppare autostima, rispetto per sé e autenticità, imparando ad affermare la propria identità e i propri valori.
Una scelta reciproca
Un percorso che non è per tutti
Il modo in cui lavoro come psicoanalista implica una scelta reciproca. Non considero la psicoterapia un servizio standardizzato nel quale esista una tecnica identica per ogni persona e per ogni difficoltà.
Questo approccio è rivolto soprattutto a chi non cerca esclusivamente una risposta immediata al sintomo, ma sente di poter interrogarsi su ciò che quel disagio racconta della propria storia, delle relazioni e del proprio modo di stare nel mondo.
Significa essere disponibili a mettere in discussione convinzioni, modelli e aspettative che possono essere stati considerati scontati per molto tempo. È un lavoro che richiede partecipazione e una disponibilità progressiva a incontrare anche aspetti di sé meno semplici da riconoscere.
Per questo considero il primo colloquio un vero incontro. È lo spazio nel quale comprendere reciprocamente se esistono le condizioni per costruire una relazione terapeutica e iniziare un processo di consapevolezza e trasformazione.
Titoli di studio
Il mio percorso professionale e formativo
- Laurea in Psicologia presso l'Università di Padova in data 15.07.1982.
- Iscritto all'Albo degli Psicologi Legge n° 56 del 18/2/89 al numero 1052.
- Iscritto all'Elenco degli Psicoterapeuti.
Formazione Psicoanalitica Specifica
- Ha espletato dal 1981 al 1990, in 2 trance, per complessivi anni sei, il training in Psicodramma Analitico di base nel gruppo condotto dai dottori S. Papa e C. Durelli.
- Ha regolarmente seguito dal 1987 al 1993, il training di formazione nel "Gruppo di Formazione" condotto dai dottori S. Papa e C. Durelli didatti della S.I.Ps.A. (Società Italiana Psicodramma Analitico).
- Dal 1991 partecipa regolarmente al Gruppo di controllo condotto dalla dottoressa S. Papa.
- Ha partecipato regolarmente ai Seminari e ai Gruppi di Studio teorici promossi dal Centro "REBIS", sede S.I.Ps.A. di Torino.
- È membro titolare (dimissionario) della S.I.Ps.A.
- È membro del Gruppo di Formazione permanente del "REBIS" Centro Studi Junghiani per lo Psicodramma Analitico di Torino.
Attività professionali
- Tirocinio come Psicologo presso l'ambulatorio di via Paisiello, USSL VI di Torino con la supervisione del dott. Bianciardi.
- Consulenza come Psicologo presso l'USSL 34 di Bra (CN) dal 07.03.1985 al 07.03.1986.
- Consulenza come Operatore Psichiatrico e Psicodrammatista presso l'USSL VI e l'USSL VII di Torino dallo 01.07.1991 allo 01.04.1995.
- Conduce dal 1995, come libero professionista, gruppi di Psicodramma Analitico.
- Consulente dello sportello di ascolto psicologico nella scuola media “Piero Gobetti” di Rivoli e di Villarbasse.
- Responsabile dello “Sportello di Ascolto Psicologico” nell’Istituto Comprensivo di Orbassano 2 per l’a.s. 2012 - 2013 / 2013 - 2014 / 2014 - 2015.
CONOSCIAMOCI
Un primo colloquio per comprendere se iniziare il percorso
Chiedere un primo incontro non significa aver già deciso quale dovrà essere il percorso. È un'occasione per raccontare ciò che stai vivendo, porre domande e comprendere se il mio modo di lavorare è adatto alle tue esigenze. Contattami per richiedere un colloquio in studio o online.




